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Al via la XVI edizione del “Premio Biella Letteratura e Industria”



Il Premio Biella Letteratura e Industria è l'unico riconoscimento in Italia dedicato a romanzi o saggi capaci di cogliere le trasformazioni in atto dal punto di vista economico e sociale e di indagare i rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo industriale.
 
Promosso da Città Studi Biella e giunto alla XVI edizione, il Premio accoglie in Giuria un nuovo membro Loredana Lipperini, scrittrice, giornalista e conduttrice radiofonica.
 
"Siamo molto felici che Loredana Lipperini abbia accettato di far parte della Giuria del Premio. La sua nomina fa parte di quel processo di rinnovamento del premio iniziato già nella scorsa edizione. Vogliamo fortemente che il Premio Biella Letteratura e Industria abbia un ruolo maggiore nel mondo della cultura italiano, in un dialogo che desideriamo più fresco e innovativo con i lettori, gli editori, e tutti coloro che hanno a cuore le forze del mondo dell’industria e del lavoro del nostro Paese", dice Paolo Piana, Presidente del Premio.
 
Grande novità è anche l’istituzione di un nuovo premio, promosso da Confindustria Piemonte che sarà assegnato a uno dei cinque finalisti da una giuria composta dai presidenti delle sedi piemontesi di Confindustria.
 
La Confindustria Piemonte, al fine di stimolare e promuovere la riflessione negli ambiti dell’internazionalizzazione e dell’innovazione tecnologica, temi fondamentali per la crescita del sistema industriale, ha istituito il “Premio Confindustria Piemonte 2017”, da assegnare all’opera dell’autore che meglio ha descritto un processo di internazionalizzazione di un’impresa o ha analizzato le competenze e le esperienze necessarie al capitale umano per avviare un percorso di innovazione tecnologica all’interno di un’azienda.
 
Alternando ogni anno la competizione tra romanzi e saggi, l'edizione 2017 è aperta alle opere di narrativa diautori italiani o stranieri pubblicate tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2016. La scadenza per partecipare al bando è fissata per LUNEDI' 20 MARZO 2017.
 
Info sul sito biellaletteraturaindustria.it.
 
A valutare e selezionare la rosa dei cinque finalisti saranno alcuni tra i membri della Giuria: Pier Francesco Gasparetto (scrittore e presidente della Giuria), Claudio Bermond (docente universitario), Sergio Givone (filosofo e scrittore), Giuseppe Lupo (saggista e scrittore), Marco Neiretti (ricercatore storico), Sergio Pent (scrittore e critico letterario), Alessandro Zaccuri (scrittore e giornalista)
Presidente del Premio è l'imprenditore Paolo Piana, presidente dell'azienda Sinterama.
 
I titoli dei cinque saggi finalisti saranno resi noti in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino (in programma dal 18 al 22 maggio) alla presenza degli autori stessi.
Successivamente gli scrittori si presenteranno al pubblico in un incontro più approfondito dedicato ai loro saggi nella giornata di sabato 14 ottobre a Biella, presso Città Studi Biella.
Quindi la Giuria sceglierà il vincitore che sarà premiato sabato 18 novembre nel corso della cerimonia di premiazione, sempre a Città Studi Biella, quando sarà anche assegnato il Premio opera straniera fra le opere internazionali in traduzione italiana e il Premio della Giuria del lettori. All’autore dell’opera vincitrice verrà assegnato un Premio di 6.000 euro, ai quattro finalisti di 1.000 euro ciascuno, mentre i vincitori del Premio opera straniera e del Premio della giuria dei lettori riceveranno un'opera d'arte.
 
Il Premio Biella Letteratura e Industria, inoltre, dedica particolare attenzione al mondo dei giovani attraverso un concorso che si rivolge agli studenti biellesi e che dallo scorso anno chiama a raccolta anche i giovani di tutto il resto del Piemonte e della Valle d’Aosta.
 
Il Premio è promosso e finanziato da Città Studi Biella con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in partnership con l’Unione Industriale Biellese ed è realizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, l’ATL di Biella, Confindustria Piemonte, il Biella Jazz Club, Teatrando e la Società Dante Alighieri. Dal 2016 il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese, quest’anno nello specifico il Rotary Biella. Il Premio è sponsorizzato dalla ditta Lauretana e della società di servizi Yukon. L’iniziativa rientra nella Settimana della Cultura di Impresa, manifestazione nazionale promossa da Confindustria.



Vincitori delle passate edizioni

2001 Giorgio Bocca con Il secolo sbagliato (Mondadori);
2002 Giorgio Soavi con Adriano Olivetti. Una sorpresa italiana (Rizzoli);
2003 Ermanno Rea con La dismissione (Rizzoli);
2004 Alessandro Zaccuri con Milano, la città di nessuno (L’Ancora del Mediterraneo);
2005 Raffaele Nigro con Malvarosa (Rizzoli);
2007 Aldo Gianolio con Teste quadre (Aliberti Editore); 2008 Giorgio Boatti con Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili (Mondadori);
2009 Goffredo Buccini con La fabbrica delle donne (Mondadori, 2010);
2010 Antonio Calabrò con Orgoglio industriale. La scommessa italiana contro la crisi (Mondadori);
2011 Edoardo Nesi con Storia della mia gente (Bompiani);
2012 Imma Forino con Uffici. Interni arredi oggetti (Einaudi);
2013 Paolo Barbaro con L’ingegnere, una vita (Marsilio);
2014 Sandro Gerbi con Giovanni Enriques. Dall’Olivetti alla Zanichelli (Hoepli);
2015 Alessandro Perissinotto con Coordinate d’Oriente (Piemme);
2016 Paolo Bricco, L’Olivetti dell’ingegnere (1978-1996), il Mulino.



I giurati del Premio Biella Letteratura e Industria

Pier Francesco Gasparetto (Presidente della Giuria)
Già docente di Letteratura inglese all’Università di Torino, collabora a La Stampa e ha scritto numerosi radiodrammi e sceneggiati per la Rai. È membro fondatore del Centro Interuniversitario di Ricerca sul Viaggio in Italia ed è stato direttore di ricerca per il Cnr sulle fonti del Viaggio in Italia. Cofondatore con Raffaele Crovi e Paolo Piana del Premio Biella Letteratura e Industria. Fra le recenti opere di narrativa: Lo zio anarchico (Aliberti, 2005), Sogni e soldi. Vita di Riccardo Gualino (Aragno, 2007), Il primo respiro (Aliberti, 2012), Il ragazzo che leggeva alle donne, (Manni 2016)
 
Claudio Bermond
È docente di Storia economica presso l’Università di Torino. Allievo di Mario Abrate, ha focalizzato nel tempo i suoi interessi scientifici sulla storia dell’economia e della società contemporanee, con particolare riferimento all’Italia e alle sue regioni del Nord-ovest e ai comparti industriale, finanziario e non profit. È socio della Deputazione subalpina di Storia patria. SI dedica agli aspetti storici attinenti al rapporto tra etica ed economia.
 
Loredana Lipperini
Giornalista e scrittrice, dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica ed è fra i conduttori di Fahrenheit su Radio Tre.
Per la televisione ha condotto Confini su Raitre e una rubrica fissa su L'altra edicola di Rai 2. Come autrice ha firmato la sigla finale della prima edizione di Pinocchio di Gad Lerner su Rai Uno, è stata consulente di Milleunteatro (sempre per Rai Uno), ha scritto le due serie del programma di scienza per ragazzi Hit Science, la striscia settimanale Mammeinblog . Dal 2004 ha un blog che si chiama Lipperatura, dove pubblica recensioni, interviste, e commenti principalmente relativi a nuove uscite editoriali, su temi legati al mercato e alle manifestazioni librarie.
Fa attualmente parte del gruppo di consulenti di Nicola Lagioia, direttore artistico del Salone del Libro di Torino.
 
Giuseppe Lupo
È nato in Lucania, ad Atella, nel 1963 e vive in Lombardia dove insegna all’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Tra le opere di narrativa: L'americano di Celenne (2000), La carovana Zanardelli (2008), L'ultima sposa di Palmira (2011), Viaggiatori di nuvole (2013), L'albero di stanze (2015), tutti editi da Marsilio. Tra i saggi più recenti: Vittorini politecnico (Franco Angeli, 2011) e Fabbrica di carta. I libri che raccontano l'Italia industriale (Laterza, 2013) con Giorgio Bigatti.
 
Marco Neiretti
Nato a Sordevolo nel 1937, ha studiato scienze politiche e materie letterarie all’Università di Torino, laureandosi con una tesi in Storia dell’economia. Giornalista, ha diretto mensili piemontesi di informazione e riviste storiche. Ha collaborato ai quotidiani Il Sole-24 Ore, Il Popolo, Gazzetta del Popolo. Collaboratore di istituti storici subalpini, è autore di ricerche e monografie storiche.
 
Sergio Pent
Nato a S. Antonino di Susa nel 1952, vive e lavora a Torino. Critico letterario per Tuttolibri del quotidiano La Stampa, ha scritto anche per Avvenire e Diario e collabora con L'Indice dei libri del mese. Tra i romanzi pubblicati: La cassetta dei trucchi (Sabatelli, 1986), Le nespole (Forum, 1987), L'ultimo circo (Morra, 1997), Il custode del museo dei giocattoli (Mondadori 2001), finalista allo Strega, Un cuore muto (E/o, 2005).


Alessandro Perissinotto
Nato a Torino nel 1964, insegna Teorie e tecniche delle scritture all’Università di Torino. Ha esordito come narratore nel 1997 ed è autore di undici romanzi. Le sue opere sono state tradotte in numerosi paesi europei e in Giappone. Con Piemme ha pubblicato nel 2011 Semina il vento e, nel 2013, Le colpe dei padri, secondo classificato al Premio Strega, e Coordinate d'oriente (2014), vincitore Premio Biella Letteratura e Industria 2015.
 
Alberto Sinigaglia
Veneziano, studi umanistici e musicali, giornalista, nel 1970 entra a La Stampa, dove nel 1975 fonda Tuttolibri. Insegna alla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino È presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, direttore scientifico del festival Passepartout di Asti e presidente di Una Montagna di Libri a Cortina d’Ampezzo. Ha collaborato con Rai International e inaugurato i programmi culturali di RaiSat1 curando e conducendo Storia il settimanale della domenica.
 
Alessandro Zaccuri
Nato a La Spezia nel 1963. Giornalista del quotidiano Avvenire, ha esordito come narratore nel 2003 con il reportage Milano, la città di nessuno (L'Ancora del Mediterraneo, Premio Biella Letteratura e Industria). È autore di romanzi e saggi di critica letteraria e curatore di opere di scrittori quali Elio Fiore, Camillo Sbarbaro, Ray Bradbury, André Malraux. Tra gli ultimi lavori: Dopo il miracolo: romanzo (Mondadori, 2012) e Francesco: il cristianesimo semplice di papa Bergoglio (Il Melangolo, 2014).
 
Il presidente del Premio Biella Letteratura e industria
 
Paolo Piana, classe 1948, biellese di nascita, vive e lavora prevalentemente a Biella. Imprenditore, è stato presidente di Città degli Studi di Biella e ha ricoperto diversi incarichi associativi. Dal 1990 è presidente di Sinterama, leader europea nella produzione di fili e filati di poliestere colorati per tessuti utilizzati nell'automotive, arredamento ed abbigliamento, nata nel 1968 a Biella, dove ha sede e dove la cultura tessile conserva radici profonde e di antica tradizione. È cofondatore e presidente di Incas (dal 1981), azienda attiva nell'automazione e nella gestione informatica della logistica.



Storia e finalità del Premio

All’inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, Letteratura e Industria fu il tema di un lungo dibattito proposto dalla rivista di Vittorini e Calvino Il Menabò. Il Premio Biella Letteratura e Industria, unico in Italia, ha voluto riprendere questo itinerario, con la precisa finalità di indagare i complessi rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo e del progresso industriale.
Nuovi punti di vista, nuove analisi e prospettive scaturiscono dalla commistione tra due universi che un tempo apparivano difformi. Le leggi della produzione inevitabilmente influenzano il mondo letterario, anzi, lo compenetrano fino a renderlo industria. Ma in tal modo la letteratura acquisisce un punto di vista interno, molto più consapevole e perspicace: diventa in grado di leggere, comprendere e interpretare i meccanismi del sistema produttivo.
Chi opera nel mondo del lavoro è a sua volta oggetto, soggetto e fruitore di rielaborazioni artistiche. Tra questi due mondi frequenti e marcati sono i punti di contatto, soprattutto in una realtà in rapida evoluzione e sempre più globalizzata. Ed è a questa mutevole realtà che entrambi i mondi guardano: per capire, analizzare, anticipare, per trasformare le sfide in opportunità. In un territorio che da secoli ha reso la produzione un’arte, il connubio tra letteratura e l’industria ha trasformato la sfida in una opportunità.
Nato con l’obiettivo di evidenziare e diffondere i valori dell’impresa e dell’imprenditorialità nella società civile, il Premio ha assunto una cadenza biennale, operando alternativamente in due settori: Narrativa (biennale) e Saggistica (biennale).



Informazioni e richieste

Segreteria di Città Studi Biella - Corso G. Pella 2b - 015 8551103/07
premiobiella@cittastudi.org - biellaletteraturaindustria.it - Facebook PremioBiella (https://www.facebook.com/premiobiella/?fref=ts%20)
Ufficio stampa
Chiara Stangalino
chiarae.stangalino@gmail.com

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