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Città di Biella

INDIRIZZO

Via Battistero 4   13900 Biella (BI) ITALY



TELEFONO

+39 015 35071



EMAIL

protocollo.comunebiella@pec.it



SITO WEB

www.comune.biella.it

Città di Biella

Dal 2001, anno della sua nascita, il premio Biella Letteratura e Industria è diventato un appuntamento importante, è cresciuto come partecipazione e come notorietà diffondendo i valori che rappresentano il Biellese. Questo premio, unico nel suo genere, è nato in uno dei più antichi distretti industriali d’Italia ed è proprio per questa ragione che riesce a rappresentare molto bene il binomio letteratura industria. Nel corso di questi anni, i libri presentati al premio sono riusciti a dare voce a quegli autori che hanno voluto raccontare la nostra economia, la storia di questo particolare periodo storico di grandi cambiamenti, hanno voluto, attraverso la narrazione, comprendere l’evoluzione del tessuto industriale italiano ed europeo. Questo rappresenta un valore che va al di là delle aspettative e che dà un pregio ancora più grande a questo premio. Grazie dunque al lavoro che negli anni gli organizzatori hanno svolto con impegno e passione, perché gli effetti sono sempre più rilevanti, per il nostro territorio e per la narrazione della nostra storia.

Marco Cavicchioli

Sindaco di Biella


Il libero comune di Biella nacque nei primi anni del secolo XIII, pochi decenni dopo la fondazione del Piazzo, avvenuta, per volontà del vescovo di Vercelli Uguccione nell’aprile del 1160. I primi statuti comunali risalgono all’anno 1245. Nel corso dei secoli il comune di Biella si è evoluto in base alle differenti normative previste nei vari periodi storici, divenendo, nel 1992, capoluogo di provincia. La popolazione residente nel territorio cittadino è di 45.016 e rappresenta il 24,8% della popolazione dell’intera provincia. Il comune di Biella ha un territorio molto diversificato. L’area urbana si divide fra una zona pianeggiante, detta “piano” ed un zona più alta “chiamata “Biella piazzo”, storico nucleo medievale. Dai 420 metri sul livello del mare, dove risiede la sede del comune, si sale fino ai 1.200 metri di altitudine, raggiungendo l’area montuosa della valle di Oropa. Attualmente l’ordinamento amministrativo prevede alla guida di un comune della dimensione di Biella: un Sindaco, una Giunta e un Consiglio comunale composto da 32 membri. Biella è l’unica città in Piemonte che ancora fa uso della mazza in alternativa al gonfalone.

È in legno dorato e quella in uso risale al 1814 epoca della Restaurazione. Lo stemma come descritto già nel 1614 è rappresentato da “Un olmo verde in campo d’oro ed un orso del color naturale passante e attraversante il tronco dell’albero”. Il gonfalone autorizzato nel 1931 è descritto come un drappo color rosso, riccamente ornato da ricami d’argento e caricato dello stemma del Comune con l’iscrizione centrata “Città di Biella”. Sul gonfalone sono apposte due medaglie: una d’oro al valor militare legata alla lotta di liberazione (1943-1945) concessa a Biella nel 1980, l‘altra d’argento al merito civile per il soccorso fornito dalla città durante l’alluvione in Valle Strona nel 1969. L’attuale sede è a Palazzo Oropa, costruzione ultimata nel 1874 e che divenne di proprietà del comune nel 1922. Le attività amministrative si svolgono anche in altre sedi, fra cui Palazzo Pella, che ospita alcuni uffici.

Il Chiostro di San Sebastiano, il Teatro Sociale Villani, Palazzo Ferrero e la nuovissima sede della Biblioteca presso piazza Curiel sono invece le sedi dell’attività culturale dell’Amministrazione comunale di Biella.

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Dal 2001, anno della sua nascita, il premio Biella Letteratura e Industria è diventato un appuntamento importante, è cresciuto come partecipazione e come notorietà diffondendo i valori che rappresentano il Biellese. Questo premio, unico nel suo genere, è nato in uno dei più antichi distretti industriali d’Italia ed è proprio per questa ragione che riesce a rappresentare molto bene il binomio letteratura industria. Nel corso di questi anni, i libri presentati al premio sono riusciti a dare voce a quegli autori che hanno voluto raccontare la nostra economia, la storia di questo particolare periodo storico di grandi cambiamenti, hanno voluto, attraverso la narrazione, comprendere l’evoluzione del tessuto industriale italiano ed europeo. Questo rappresenta un valore che va al di là delle aspettative e che dà un pregio ancora più grande a questo premio. Grazie dunque al lavoro che negli anni gli organizzatori hanno svolto con impegno e passione, perché gli effetti sono sempre più rilevanti, per il nostro territorio e per la narrazione della nostra storia.

Marco Cavicchioli

Sindaco di Biella


Il libero comune di Biella nacque nei primi anni del secolo XIII, pochi decenni dopo la fondazione del Piazzo, avvenuta, per volontà del vescovo di Vercelli Uguccione nell’aprile del 1160. I primi statuti comunali risalgono all’anno 1245. Nel corso dei secoli il comune di Biella si è evoluto in base alle differenti normative previste nei vari periodi storici, divenendo, nel 1992, capoluogo di provincia. La popolazione residente nel territorio cittadino è di 45.016 e rappresenta il 24,8% della popolazione dell’intera provincia. Il comune di Biella ha un territorio molto diversificato. L’area urbana si divide fra una zona pianeggiante, detta “piano” ed un zona più alta “chiamata “Biella piazzo”, storico nucleo medievale. Dai 420 metri sul livello del mare, dove risiede la sede del comune, si sale fino ai 1.200 metri di altitudine, raggiungendo l’area montuosa della valle di Oropa. Attualmente l’ordinamento amministrativo prevede alla guida di un comune della dimensione di Biella: un Sindaco, una Giunta e un Consiglio comunale composto da 32 membri. Biella è l’unica città in Piemonte che ancora fa uso della mazza in alternativa al gonfalone.

È in legno dorato e quella in uso risale al 1814 epoca della Restaurazione. Lo stemma come descritto già nel 1614 è rappresentato da “Un olmo verde in campo d’oro ed un orso del color naturale passante e attraversante il tronco dell’albero”. Il gonfalone autorizzato nel 1931 è descritto come un drappo color rosso, riccamente ornato da ricami d’argento e caricato dello stemma del Comune con l’iscrizione centrata “Città di Biella”. Sul gonfalone sono apposte due medaglie: una d’oro al valor militare legata alla lotta di liberazione (1943-1945) concessa a Biella nel 1980, l‘altra d’argento al merito civile per il soccorso fornito dalla città durante l’alluvione in Valle Strona nel 1969. L’attuale sede è a Palazzo Oropa, costruzione ultimata nel 1874 e che divenne di proprietà del comune nel 1922. Le attività amministrative si svolgono anche in altre sedi, fra cui Palazzo Pella, che ospita alcuni uffici.

Il Chiostro di San Sebastiano, il Teatro Sociale Villani, Palazzo Ferrero e la nuovissima sede della Biblioteca presso piazza Curiel sono invece le sedi dell’attività culturale dell’Amministrazione comunale di Biella.