Sabato 16 maggio ore 10
Padiglione 3 - Stand R04/S01
Spazio EDISU Piemonte
Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte
Il Premio Biella Letteratura e Industria, organizzato e promosso da Città Studi Biella, ritorna al Salone del Libro di Torino in occasione dei suoi primi 25 anni.
Un’ importante vetrina per raccontarne la storia e per sottolineare l’importanza del primo premio italiano dedicato a romanzi e saggi capaci di cogliere le trasformazioni in atto dal punto di vista economico e sociale e di indagare i rapporti tra cultura d’impresa e letteratura.
Infatti, nel premiare e selezionare ad anni alterni opere di saggistica e di narrativa, il Premio Biella riesce a costruire un ponte tra l’analisi e il vissuto, tra l’impresa e le persone, restituendo al pubblico uno specchio delle trasformazioni del nostro tempo.
Crisi dei modelli industriali tradizionali, precarizzazione del lavoro, modelli di imprenditorialità, digitalizzazioni e nuovi modelli di lavoro: sono questi i temi affrontati dalle opere in concorso in venticinque edizioni del Premio. Un lungo elenco di romanzi e saggi che sono diventati opere di riferimento imprescindibili per lo sviluppo e la divulgazione della Cultura di Impresa.
All’incontro, che si terrà sabato 16 maggio alle ore 10 allo Spazio EDISU - Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte - Padiglione 3, Stand R04/S01, saranno presenti:
Paolo Piana, presidente del Premio
Mariangela Gasparetto, direttrice del Premio Biella Letteratura e Industria
Claudio Bermond, Presidente della Giuria, che presenterà le cinque opere finaliste della XXV edizione del Premio
Manfredi ALBERTI
Il lavoro in Italia – Un profilo storico dall’Unità a oggi – Carocci
Valerio CERRETANO
La Snia Viscosa. Storia di una grande impresa.
L'industria del raion, 1917-1954 – Il Mulino
Beniamino Andrea PICCONE
Attacco alla Banca d'Italia. La difesa di Paolo Baffi
Linda Laura SABBADINI
Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia – Marsilio
Luciano SEGRETO
Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini e la fine di un grande gruppo industriale – Feltrinelli
Durante l’incontro verranno proiettati anche alcuni brani tratti da Librinmusical, un’iniziativa unica nel panorama dei concorsi letterari italiani, a dimostrazione di come la narrazione di impresa possa avvenire in modi diversi e sia molto apprezzata dal pubblico. L’intento di questo progetto è promuovere la conoscenza delle opere vincitrici attraverso uno spettacolo artistico musicale. Grazie alla collaborazione con la compagnia Carovana, ogni anno viene messo in scena un musical, condensato in soli venti minuti, ispirato ai contenuti e ai temi trattati nel testo vincitore del Premio.
Gli autori finalisti della XXV edizione del Premio incontreranno il pubblico sabato 13 giugno 2026 alle ore 17 presso la Biblioteca Civica di Biella.
La cerimonia conclusiva del premio Biella Letteratura e Industria con la premiazione dei vincitori di tutte le sezioni si terrà sabato 21 novembre 2026 all’Auditorium di Città Studi, Biella.
Il concorso, giunto alla sua venticinquesima edizione, ha avuto come vincitori nelle passate edizioni: Giorgio Bocca con “Il secolo sbagliato”, Mondadori (2001); Giorgio Soavi con “Adriano Olivetti: una sorpresa italiana”, Rizzoli (2002); Ermanno Rea con “La Dismissione”, Rizzoli (2003); Alessandro Zaccuri con “Milano, la città di nessuno”, L’ancora del Mediterraneo (2004); Raffaele Nigro con “Malvarosa”, Rizzoli (2005); Aldo Gianolio con “Teste quadre”, Aliberti (2007); Giorgio Boatti con “Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili”, Mondadori (2008); Goffredo Buccini con “La fabbrica delle donne”, Mondadori (2009); Antonio Calabrò con “Orgoglio industriale”, Mondadori (2010); Edoardo Nesi con “Storia della mia gente”, Bompiani (2011); Imma Fiorino, con “Uffici”, Einaudi (2012); Paolo Barbaro con “L'ingegnere, una vita”, Marsilio (2013), Sandro Gerbi "Giovanni Enriques. Dalla Olivetti alla Zanichelli" Hoepli (2014); Alessandro Perissinotto con “Coordinate d’Oriente”, Piemme (2015), Paolo Bricco con "L'Olivetti dell'ingegnere (1978-1996)", Il Mulino (2016), Romolo Bugaro con "Effetto domino", Einaudi (2017), Marco Revelli con “Non ti riconosco. Viaggio eretico nell'Italia che cambia”, Einaudi (2018), Giorgio Falco per l'opera "Ipotesi di una sconfitta", Einaudi (2019), Paola Merloni, con “Oggi è già domani. Vittorio Merloni vita di un imprenditore”, Marsilio (2020), Paolo Malaguti con “Se l'acqua ride”, Einaudi (2021), Claudia Bianchi con “Hate speech. Il lato oscuro del linguaggio”, Laterza (2022), Antonio Franchini con “Leggere, Possedere, Vendere, Bruciare, Marsilio (2023), Francesca Coin con “Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita”, Einaudi (2024). Nel 2025, Carmine Abbate si è aggiudicato la XXIV edizione del Premio con “Un paese felice” (Mondadori).
Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso e organizzato da Città Studi Biella con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e del Comune di Biella, nell’ambito delle iniziative di Biella Città Creativa dell’Unesco. Collaborano al Premio il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, la compagnia Carovana, Number One, il festival Fuoriluogo e la Società Dante Alighieri. Dal 2016 il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese e, dal 2019, il Lions Bugella Civitas. Il Premio annovera tra gli sponsor l’Unione Industriale Biellese, la società di acque minerali Lauretana, la società di servizi Yukon Housing, l’azienda tessile Vitale Barberis Canonico, Biver Banca, la società di comunicazione OrangePix, l’azienda PMI Stampi e stampaggio materie plastiche e gomma, Robinson, società di consulenze e servizi per le imprese, Mondoffice, azienda specialista di soluzioni per i luoghi di lavoro, Aurora Penne, che consegnerà una penna personalizzata ai vincitori.
L’iniziativa rientra nella “Settimana della Cultura di Impresa”, manifestazione nazionale promossa da Confindustria.
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