DESCRIZIONE OPERA:
Valerio Cerretano insegna Storia economica all’Università di Firenze. È autore di diversi saggi di storia d’impresa e di storia economica. È affiliato alla School of Social and Political Sciences, University of Glasgow, ed è membro del Centre for Business History in Scotland, University of Glasgow, del Pasold Fund di Londra e del comitato di redazione di «Business History» e di «Storia e Imprese».
La Snia Viscosa. Storia di una grande impresa. 1. L'industria del raion, 1917-1954 (Il Mulino, 2024)
Lanciata nel pieno della Grande guerra, la Snia Viscosa si affermò rapidamente come uno dei pochi giganti italiani ed europei nella produzione di fibre tessili chimiche. Negli anni del primo dopoguerra l’industria delle fibre chimiche, un'industria ad alto contenuto di capitale e tecnologie, era dominata da uno sparuto gruppo di aziende straniere, legate tra loro da patti di cooperazione tecnologica e commerciale. Anche per quei motivi l’esordio e l’espansione nel settore della Snia Viscosa rappresentarono un risultato sbalorditivo. Nel secondo dopoguerra la Snia Viscosa divenne un’impresa multisettoriale, con una presenza nella cellulosa, nella chimica, nella produzione elettrica, nell'industria bellica ed aerospaziale, come pure, negli anni Novanta, in quella medicale. Frutto di ricerche effettuate in archivi italiani e internazionali, questo volume analizza la storia della Snia Viscosa negli anni 1917-1954, con il duplice scopo di contribuire alla comprensione dei caratteri originali della grande impresa italiana e di fornire elementi nuovi per un’analisi del contesto storico in cui si dipanarono le vicende qui ricostruite.
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Costituita durante la prima guerra mondiale dagli industriali Riccardo Gualino e Giovanni Agnelli, assunse nel 1922 la denominazione di Snia Viscosa specializzandosi nella produzione del raion, una fibra artificiale succedanea della seta naturale. Per mezzo secolo, sino al 1968, quando si fuse con la Bombrini Parodi-Delfino, fu una delle più importanti imprese chimiche del paese ed ebbe anche una rilevante presenza sui mercati internazionali.
L’Autore descrive analiticamente la storia dell’azienda dalla sua fondazione sino al 1954, allorquando la dirigenza della Snia fu costretta a cedere all’Eni di Enrico Mattei il Pignone di Firenze, impresa specializzata nella produzione di telai per l’industria della viscosa, nel quadro di un suo ridimensionamento nel settore meccano-tessile.
Pur essendo già stata studiata da alcuni storici economici, il merito di Cerretano sta nell’aver sistematizzato i lavori sinora prodotti sulla Snia e nell’averla collocata nel contesto internazionale della produzione e commercializzazione del raion, che vedeva impegnati alcuni grandi gruppi europei ed americani che, dal 1927 sino al secondo conflitto, esercitarono il controllo dell’impresa italiana.